I GD Terra di Bari contro l'omofobia
Il 17 Maggio, dal 2006, è la “Giornata mondiale contro l'omofobia”. Una giornata fortemente significativa, che vuole ricordare al mondo intero la presenza di una comunità, quella “LGBT”, che ancora, nel 2012, lotta quotidianamente per il riconoscimento dei diritti dei suoi appartenenti. Lotta per l’affermazione dei propri diritti e soprattutto lotta contro l'omofobia; una forma deplorevole di razzismo che mortifica, molte volte anche con forme di violenza, la comunità “LGBT”.
È il tempo di combattere assieme questa battaglia e di superare gli steccati morali troppo arcaici che da troppo tempo relegano il nostro Paese agli ultimi posti in materia di diritti civili. Barack Obama e Francois Hollande negli ultimi giorni hanno dimostrato che la politica su questi temi può e deve esprimersi in maniera concreta. È per questo che i GD Terra di Bari combattono l’omofobia e sposano la battaglia della comunità “LGBT”.
I Giovani Democratici denunciano e disapprovano ogni forma di violenza e di razzismo omofobo in ogni luogo della società quale il lavoro, la politica, la scuola, la strada e tanti altri luoghi del vivere quotidiano.
I GD credono che la battaglia per il riconoscimento dei diritti civili, non sia una battaglia di un singolo gruppo o di una singola comunità, ma, in questo caso, sia una battaglia che l’intera società debba sostenere, perché non vi siano più disparità e soprattutto non si alimenti più quel clima di discriminazione, creando così una società che riconosca a tutti i cittadini eguali diritti e trattamenti. È in questa prospettiva che i Giovani Democratici Terra di Bari sostengono la battaglia contro l’omofobia e intendono riaprire un dialogo con tutte quelle associazioni “LGBT” che promuovono i diritti omosessuali. Attraverso iniziative politiche per abbattere definitivamente i muri della discriminazione.
Le iniziative politiche non mancano. I GD Terra di Bari sostengono la legge nazionale, presentata dall' On. PD Paola Concia, che prevede di estendere la legge Mancino ai reati di omofobia, equiparandoli, così, ai reati di discriminazione razziale, etnica e religiosa.
I GD Terra di Bari, inoltre si impegnano affinchè venga correttamente applicata la legge anagrafica che prevede la possibilità di indicare il vincolo per motivi di affetto a prescindere dal sesso e dall'orientamento sessuale, che permetterebbe così agli interessati di poter accedere ai servizi sociali della Puglia.
Un percorso, insomma, che i Giovani Democratici Terra di Bari intendono perseguire con tutto il loro impegno, per assicurare, finalmente un reale riconoscimento egualitario dei diritti, nel nome dell' uguaglianza e della libertà. Una libertà e un’uguaglianza troppo spesso calpestata e poco rispettata.
Giovani Democratici Terra di Bari
Prima direzione provinciale: presentazione esecutivo
Ieri si é svolta la prima direzione provinciale dei Giovani democratici Terra di Bari. La prima direzione del Segretario Provinciale Pasquale Cotrufo. Diversi i punti all'ordine del giorno tra cui l'analisi del voto delle amministrative 2012. Durante la direzione é stato eletto il presidente dell'assemblea Nicola Di Bianco ed é stato presentato l'esecutivo provinciale che affiancherà il segretario in questi tre anni di attività. Questi i nomi dei componenti dell'esecutivo:
Domenico Lofù: Vice Segretario / responsabile innovazione e ICT;
Un grande in bocca al lupo e un augurio di buon lavoro a tutti loro e a tutti noi. Domy Amodio Il maggio francese, la svolta europeaDue facce della stessa medaglia. La prima è la vittoria di Hollande in Francia che spezza l’asse franco tedesca della linea dell’austerità che ha di fatto paralizzato l’intera Europa. La seconda è la vittoria della destra in Grecia. L’ingresso in parlamento dei neonazisti e il successo di quei partiti antieuropeisti rappresentano l’aspetto più negativo. Un risultato, quello greco, frutto di quella politica franco tedesca che ha alimentato nei greci quel sentimento di sfiducia nell’Europa. Ora un nuovo capitolo si apre per l’Europa. Quel cambiamento tanto atteso dovrà portare una nuova idea di Europa. Un’Europa più solidale e con lo sguardo rivolto al progresso e non al conservatorismo o, per meglio dire, alla linea regressiva che in questi due anni è stata applicata !!! La vittoria in Francia di Hollande è un fatto politico non di poco conto. I cittadini europei tutti, possono adesso guardare ad un’Europa che dovrà riprendere la corsa al progresso sociale, economico e politico. La crescita economica e sociale dell’Europa è la prima voce in agenda. Occorre che anche l’Italia adesso, guardando alla Francia, sappia mettere in campo un’idea chiara di politiche progressiste per poter uscir fuori dal pantano che ha immobilizzato e sta soffocando il nostro paese. Occorre costruire un’alternativa vera e soprattutto robusta, che sappia edificare un nuovo paese sulle ceneri di quella che sarà la seconda repubblica. Un vento di cambiamento, quello progressista, che, sono convinto, potrà soffiare anche in Italia !!!
Pasquale Cotrufo Segretario Giovani Democratici Terra di Bari Giovani democratici a Parigi per sostenere Hollande!
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Mercoledí 2 maggio, una delegazione composta da cinque giovani democratici pugliesi è partita per Parigi per sostenere, assieme ai giovani socialisti francesi, la campagna elettorale per il secondo turno delle presidenziali in favore di Francois Hollande che sfiderà il presidente uscente Nicolas Sarkozy, battuto già al primo turno come con accadeva da diversi anni ad un presidente uscente. L'ultimo round delle presidenziali, quindi, che i giovani democratici pugliesi guidati dal segretario regionale Pierpaolo Treglia, vivranno in maniera intensa da vicino. L'ottimo risultato al primo turno di Hollande, se dovesse essere riconfermato, segnerà un profondo cambiamento in Francia, nella politica economica e negli equilibri europei segnati dalle disastrose e improduttive ricette della destra e del duo Merkel - Sarkozy. Una vittoria per un'altra Europa per una piú efficace soluzione alla congiuntura economica che sta investendo tutto il Vecchio Continente e, non per ultimo, un banco di prova decisivo in un segnale comune per i progressisti europei firmatari del manifesto di Parigi ( tra gli altri aderenti anche il Partito Democratico) per un' alternativa europea davvero credibile. Le changement c'est maintenant ( il cambiamento é ora) , per tutti noi!